E' rimasto senza titolo perchè non ne ho trovati...Potete consigliarmene uno?
Racconto fantastico
Stava ancora correndo, quando vide quella casa abbandonata. Era coperta dalle foglie che erano cadute dagli alberi durante l'inverno e mimetizzata da un'edera che copriva tutto il tetto e uno dei muri.
Era una pianta con un tronco forte e robusto che piantava le sue radici sotto tutta la casa, faceva da fondamenta.
La casa invece era di un bianco molto sporco, consumata dagli anni: probabilmente era un rifugio notturno per i cacciatori, una volta.
Era perfetta per far perdere le proprie tracce.
Prese il grosso coltello che riponeva nela tasca, ancora sporco di sangue, e si aprì una strada tra le erbacce, stanando vipere e altri serpenti verdi come l'erba che li circondava.
Finalmente arrivò alla casa; da vicino si notavano molti più particolari, come alcune finestre, le quali erano in parte ricoperte da quest'inquietante edera, dalle sfumature nere.
Senza pensarci due volte entrò nel rifugio, ma ormai i cani erano lontani.
Quei latrati gli ricordavano quelli del piccolo barboncino della vecchietta di fronte al negozio.
Non era stato saggio già irrompere nel negozietto, sia adoperare l'arma che doveva essere solo utile a spaventare il negoziante.
Ma oramai era troppo tardi per rimediare all'accaduto. Aveva ucciso un uomo per portare via appena poche centinaia di euro, perse nella fuga.
E anche sul muro del negozio si arrampicava un'edera.
Dopo qualche giorno che se ne stava chiuso nella casupola sin accorse che qualcosa stava succedendo.
Si sentiva oppresso dalla casa stessa.
Si sentiva mancare l'aria.
Gli sembrava che le finestre si stessero chiudendo.
La porta era totalmente stata coperta dall'edera; anche tutti i buchi e le più piccole fessure.
Era finita ormai